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giovedì 2 febbraio 2012

La crisi del fumetto in Francia: il mondo fa davvero schifo ovunque?

Un post che ho trovato interessantissimo e che dovreste leggere se volete entrare nel mercato del fumetto. Anche se non volete lavorare per la Francia, leggetelo, davvero.
E niente scuse che è troppo lungo: poi non piangete se non sapete dove sbattere la testa.

Piccolo ma prolisso post riflessivo di Paolo Martinello

Mia riflessione: mi sono sinceramente stupita verso la parte finale del post. E ho capito che sono ancora adagiata in una mentalità negativa. Sembrava un post deprimente e mi stavo aspettando una conclusione del tipo: Insomma, smettetela di sognare, stupidi, non avete capito che lo schifo c'è ovunque?!
C'è solo una piccola differenza. Qua in Italia ci rassegniamo allo "schifo" pensando che tanto siamo impotenti e se osassimo combatterlo, quello schifo, chissà cosa potrebbe succederci di peggio.
Altrove, in questo caso la Francia, si chiedono: Uhm, ma che schifo. Vediamo di risolvere, come dobbiamo agire?
E AGISCONO. Non lo dicono e basta.
Ora la mia domanda è: Come dobbiamo AGIRE qua in Italia per risolvere "lo schifo"?
E finiamola col: "Tanto siamo in Italia, non cambia un cazzo"
Non cambia un cazzo perché ragioniamo così. Senza dubbio sarà più difficile agire, molto molto più faticoso perché c'è da lottare contro una mentalità radicata da decenni. Ma sarebbe anche ora di cambiare minestra.

sabato 2 gennaio 2010

Bilanci 2010

Primo post del nuovo anno! Siamo nel 2010 e questo merita un bel post con bilanci e buoni propositi! :D

Cos'hai fatto nel 2009 che non avevi mai fatto?

E' stato un anno di transizione e svolta insieme.
Ho preso una decisione coraggiosa, una di quelle che raramente nella mia vita ho preso e da allora le cose hanno iniziato a migliorare.
Penso di avere più coraggio e forza. Sulla costanza devo lavorare ancora. :P

Ho iniziato a praticare bioenergetica, ho organizzato da sola un viaggio e sono andata al Lucca comics 2009! *_*

E ho visto dal vivo tanta gente per la prima volta :)

Ho mangiato giapponese per la prima volta!
Ma non molto, vorrei sperimentare altri piatti ma finora resto del parere che preferisco la cucina cinese.

Ho fatto delle tavole, storyboard, soggetti e sceneggiature. Certo molto pochi ma le ho fatte.

Ho comprato un artbook meraviglioso (e costoso *_*;;; ) di Inoue, ho chinato a mano finalmente avendo spiegato dal vivo come usare i pennini.

Ho fatto il mio book di illustrazioni e tavole per Lucca. E l'ho perso immediatamente appena giunta al Lucca comics. T_T Ma se sono qui a scrivere capirete che non mi sono suicidata.

Ho provato il videogioco per WII delle tartarughe ninja! ù_ù Smash-up!!! Ho vinto e non so ancora come, dato che cliccavo tasti a caso.

Ho finalmente una camera MIA. Ma non ho ancora una scrivania vera XD;

Hai mantenuto i buoni propositi fatti l'anno scorso, e ne hai nuovi per il 2010?

Propositi per il 2009

- Darmi almeno 8 materie entro l'anno prossimo
- Sfruttare al meglio tutti i manuali e i materiali da disegno
- Leggere di più
- Cercare di non perdere la pazienza troppo presto, anche con mia madre (l'unica mi sa è non parlare con lei di politica e religione. XD)
- Cercare di essere più sincera e schietta più spesso anche se mi costerà venire bollata come persona rigida
- Fare almeno un fumetto completo (ci ritento XD)
- Scrivere le mie storie
- Riprendere a guidare
- Dimagrire
- Non vivere più con la pigrizia, tristezza e chiusura degli ultimi due anni: vincere tutto questo e tornare a vivere davvero.


Sull'essere più sincera e schietta ci sto ancora lavorando ma sono più sincera già con me stessa ed è importante.
Sono riuscita a fare un fumetto completo! :) Certo, con l'aiuto di Riccardo ma l'ho fatto! XD E non so quanto conti ma ho fatto una tavola autoconclusiva. E ho vari storyboard e soggetti da parte. Quindi posso sperare di fare ancora di più durante quest'anno, studio permettendo. XD
Ho anche ripreso a guidare dal mese scorso anche se ancora mi limito a gironzolare nei paraggi di casa e fare manovre nel cortile. Ma oggi per esempio mi sono spinta più lontano. Ho anche sbattuto al muro in retromarcia. X°D E sono riuscita a salire alla terza XDD La prossima mission da completare sarà fare un giro senza fare spegnere nemmeno una volta il motore. XD
Per quanto riguarda le 8 materie, il dimagrire, il non perdere la pazienza non ci siamo proprio XDDD
Sullo sfruttare manuali e materiali meglio ho seri dubbi ma ho disegnato di più: disegno ancora poco e non lo faccio ogni giorno ma se prima passavano mesi e mesi tra un disegnino e l'altro ora il mio massimo è 1-2 settimane tra un disegno e l'altro e conto di ridurre oltre questi tempi.
Scrivere le mie storie: non l'ho fatto, ho scritto ben poco e praticamente niente in modo completo. A parte la sceneggiatura di due capitoli di un fumetto che ho abbandonato perché la sua funzione l'aveva svolta (ovvero rilassarmi e farmi sciogliere) e il soggetto di una storia lunghetta e quello di una breve autoconclusiva. Sembra sempre tutto molto poco ma in relazione alla mia storia personale degli ultimi anni è MOLTO.
Leggere di più.... senza dubbio ho letto molto di più. Fa lo stesso anche se erano fanfiction in inglese? XDDD Per molti mesi a partire da agosto ho letto quasi ogni giorno almeno 2 fanfiction in inglese. Sono una fangirl senza speranza di redenzione XDDDD
E infine tutto il grigiore, la tristezza e la chiusura si sono ridotti abbastanza ma c'è ancora da lavorare! :)

Propositi per quest'anno?

- Dimagrire (ci riprovooo)
- Guidare davvero (livello successivo XD)
- Darmi tutte le materie rimanenti (vado giù dura stavolta)
- Fare almeno 40 tavole (vado pesante anche qui XD)
- Perfezionare lo spagnolo e imparare il francese
- Partecipare ad un concorso di fumetto

E siccome altre idee non mi vengono e non voglio esagerare, mi fermo qui.
Buon 2010 a tutti! :P

mercoledì 12 agosto 2009

Yay

Negli ultimi anni ne ho sentite di tutti i tipi sul fumetto e mi sono scocciata.
Presente quando mammina/papino o chi per loro vi fanno "blablabla" su cose che se una volta vi facevano incazzare ora vi annoiano e non le ascoltate nemmeno, rispondendo loro "sisisi."?
Ecco, io ora sono così verso tutti i parolai del mondo del fumetto.

Tra quelli che delirano "manga puro o morte", tra quelli che delirano "disegna italiano o muori", tra gente che rimpiange grandi come Hugo Pratt che erano artisti completi di disegno, colore e storia ma che poi vi dice di non provare a fare come loro, ma solo di specializzarti su un'unica cosa senza manco avere valutato se sei davvero così incapace di affrontare tutto, tra gente che pretende di non usare la tecnica perché basta il cuore e gente che pretende la tecnicità più estrema... io dico basta.

Continuate pure a dare fiato alla bocca tutti quanti.
Resterò sempre aperta ai pareri, ai consigli, prenderò tutto quel che di buono c'è e resterò libera.

Volete sapere qual è la risposta esatta tra cuore e tecnica?
Entrambe.
Finitela tutti di pretendere l'Unica vera risposta, perché non esiste, la vita non è un quiz "vero-falso".
Finitela di pretendere la purezza o l'ibridazione.
Finitela di pretendere che non si ibridi.
Finitela di pretendere che non si disegni "manga" perché geograficamente lontani.
Venitemelo ad impedire dai! :D *pernacchione*

Ah piuttosto vorrei sapere le coordinate geografiche precise entro cui potermi artisticamente ispirare. In attesa di questa agognata risposta, andrò sul sicuro dipingendo carretti siciliani e copiando Madè. é_è

Posso solo ridere di chi mi accusa di essere modaiola perchè disegno "manga" e ridere ancora di più di chi mi dice "non puoi". Perché invece posso, eccome! :D

giovedì 25 giugno 2009

C'è una cosa che mi fa incazzare...

Non importa in che stile disegni: sei considerato un bambino cresciuto che gioca a fare i disegnini. Lavori per passione, per amore. Quindi sei un hobbista. E vorresti pure essere pagato? HAHAHA. E vorresti rispetto? HAHAHA, che ridere, rispetto alla manovalanza.
Oh certo, c'è chi ti paga. Ma quanto?

E i diritti delle tue opere? Li vorresti mantenere? E chi cazzo sei tu? Il figlio della gallina bianca?

E il pubblico, vogliamo parlare del pubblico?
Gli italiani sono in gran parte delle TESTE DI CAZZO DA GUINNESS.

Non importa che siate patriottici o esterofili (o meglio dire estero-maniaci?).
Non importa che leggiate manga o comic o bonelli.
Non importa che siate editori o lettori.
Siete tutti delle collaudate teste di cazzo.
Che romperete sempre il cazzo a tutti perché è troppo manga, non è abbastanza manga, è troppo bonelli, non è abbastanza bonelli, è troppo ibbbbrido, non è abbstanza ibbbrido, non è disney, è troppo disney.

E quando finalmente esce la rivista che aspetti da anni e ti senti felice perché pensi che forse qualcosa sta cambiando ti rendi conto che non cambia un accidente perché siamo in Italia.
Il paese dove anche le novità vengono portate avanti in modo vecchio, arretrato, manicheo.
E gli imbecilli invece di incuriosirsi e apprezzare la notizia che fanno?
Piagnucolano perché vogliono riviste di qualità come JM (Japan Magazine).

XDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD
JM. Di qualità. Sì, avete letto bene.

Perché loro vogliono Tite Kubo e l'autore di Naruto di cui ora mi sfugge il nome e che non ho voglia di cercare.
Perché a loro non frega degli italiani e degli svedesi. Chi cazzo se ne fotte della gente che si spacca la schiena per qualcosa che ama. Chi se ne frega di aprire gli orizzonti culturali e variare un po'. L'importante sono i ninja, gli shinigami, le mermaid melody e le maghette e i samurai. E le ragazzine in divisa scolastica ipercorta con le tettone.

Perché i giappo sono troppo i meglio gente, ahò.

domenica 14 giugno 2009

Mucha e pensieri

Grazie a questa donnina pucciosa qui, mi sono innamorata seriamente di Mucha! *C*

Non è strabiliante la modernità di questo concept?! *_*

Per non parlare di quanto sono belli gli studi di decorazioni di interni, posate, lampadari!

E i gioielli mi fanno troppo desiderare che l'art nouveau torni di moda. XD

Qui c'è la gallery con diverse immagini: www.goodart.org/artofam.htm
Penso che con più calma tornerò ad approfondirlo poi insieme all'art nouveau: è uno stile così interessante che sarebbe fantastico non solo per delle illustrazioni ma per un'ambientazione affascinante di qualche fumetto.

A proposito di fumetto, attualmente procedo molto più a rilento (come al solito durante gli esami), ma è indubbio che abbia superato un grosso scoglio che mi bloccava negli ultimi due anni: ho ritrovato davvero l'amore per il disegno, il gusto di farlo per me stessa.
Desidero sempre diventare fumettista ma per fortuna non vivo più come prima l'ansia da competizione che sentivo e che annientava proprio tutta la voglia di disegnare. Il pensiero di non riuscire mi faceva sentire una fallita, addirittura.

Poi ho capito. Bisogna stare attenti a non perdere di vista l'obiettivo finale, andare oltre la crosta. Quindi se anche tentassi di pubblicare senza successo non importerebbe, non sarebbe la fine del mondo, perché avrei sempre e comunque il disegno per me. :)

giovedì 12 giugno 2008

Gli imbecilli del manga

12 giugno 2008

Mi rendo conto di parlare troppo di studio su questo blog perché spesso finisco per usarlo come valvola di sfogo e per "tirare le somme".

E' da molto tempo comunque che desideravo fare un post di riflessione su un qualche argomento legato al mondo del fumetto. Desidero rendere questo blog più un art-blog. E' un po' problematico perché non ho ancora iniziato davvero i molti progetti che ho da parte, tra lo studio e la difficoltà di superare le mie lacune. Ma sto impegnandomi e spero di presentare presto qualcosa di concreto.

Inauguro così un nuovo tag: casi da fumetto.

Detto questo concludo questa noiosa introduzione e affrontiamo il tema di oggi ovvero:



Gli imbecilli del manga



Gli imbecilli del manga sono tra noi. Purtroppo sono una piaga ancora abbastanza diffusa nel 2008.

Figli della tipica mancanza di elasticità mentale degli italiani (per cui o è bianco o è nero), credono ciecamente nella somma superiorità dei manga sui fumetti di qualsiasi altra parte del mondo. Specialmente su quelli italiani. Nessuno potrà giungere ai livelli di maestria dei giapponesi! NESSUNO!

Perché? Perché SOLO i giapponesi sanno fare bei fumetti. E' un DATO DI FATTO.

Mi chiedo perché non ci siano studi in tal senso per scoprire da cosa è dovuto ciò.

Chissà, magari è stato un effetto delle bombe atomiche che ha reso i giapponesi geneticamente superiori e capaci di fare fumetti strabilianti.

Dovremmo provare anche noi, non pensate?

Tornando ai nostri soggetti, essi disprezzano in particolar modo il fumetto italiano.

Come mai, vi chiederete, disprezzano i fumetti del loro paese?

Semplicemente perché nel campo del fumetto italiano c'è stato (e purtroppo c'è ancora, ma spero in minore misura) una certa dose di disprezzo per i manga. E per chi, pur essendo italiano, vuole disegnare "manga".

A questo punto i soggetti sotto esame pensano sia loro dovere disprezzare il fumetto italiano.

Della serie: "Ah, io non ti piaccio? Beh anche tu mi fai schifo! GNE GNE GNE!"

Alle volte non è solo il contrasto tra chi ama i manga e chi li odia la causa scatenante dell'odio per i fumetti italiani... è anche una lettura superficiale di questi ultimi, il non rendersi conto delle differenze nel modo di narrare. Magari semplicemente si sono letti generi che non si apprezzano. E giustamente basta leggere un Topolino/Dylan Dog/Lupo Alberto per dire che tutto il fumetto italiano fa schifo, vero? *_*



Quello che comunque fa rabbia è che ci sono persone che la pensano così anche tra chi vuole disegnare manga.

Certo, chi disprezza gli altri fumetti e pensa di disegnare manga farà mooolta strada.

E' come pretendere di scrivere racconti leggendo solo ed esclusivamente racconti escludendo romanzi per esempio. Desideri disegnare fumetti? Allora leggi, leggi, leggi. Fumetti, manuali. Di qualsiasi nazionalità, genere e stile siano.

Fa rabbia venire accomunati a certi imbecilli solo perché condividiamo la passione per i manga e la voglia di disegnarli!

E così si finisce per dire che i "mangaka italiani" sono un branco di idioti ignoranti che disprezzano tutti gli altri fumetti, che non sanno l'anatomia, la prospettiva ecc...

Beh, non è così. Conosco molte persone che leggono, si appassionano e studiano anche le tecniche dei fumetti occidentali. E vogliono disegnare MANGA.

Non è poi così strano, no?

venerdì 18 aprile 2008

Perle di saggezza fumettistiche

Dalle parole di Aka:
Ci sono 4 tipi di disegnatori:
il cesso che non va avanti;
il cesso con potenzialità;
il bravo che va avanti;
il bravo che si incesserà

domenica 17 febbraio 2008

Naturalezza dei dialoghi

Io sono FISSATA con la naturalezza dei dialoghi.
Non sopporto i discorsi lunghissimi dove si spiega fin troppo nel dettaglio cosa si sta facendo. Specie in momenti che dovrebbero essere frenetici.
Esempio:

A combatte con B mentre C e D osservano.
A viene ferito da B.

C: oh no! L'ha preso di sorpresa, che velocità incredibile, quale tecnica sopraffina! Così facendo A morirà sicuramente! B è davvero troppo forte per lui!

D: hai ragione, è davvero incredibile, da solo A non ce la farà mai! Dobbiamo aiutarlo!

...ANDATELO A SALVARE IN SILENZIO PIRLA!

*cough*E vogliamo parlare di quando certi personaggi parlano con un linguaggio forbito che neanche Dante?
Sì, ok, l'italiano corretto è importante. Ma anche l'italiano CORRENTE. (*cough*
Cavalieri*cough*dello*cough*Zodiaco*cough*)
Altrimenti risulta tutto troppo fasullo e costruito.


sabato 26 maggio 2007

Rivisitazioni? Orrore!

Di recente ho sentito una critica verso la serie di film "Pirati dei Caraibi": "Hanno modificato e cambiato leggende marinaresche in questi film!"
Se qualcuno le modifica per delle scelte precise ne avrà pure il diritto no?
Quanto si può parlare di originalità nel caso delle leggende che sono notoriamente testi ORALI, tramandati con un mezzo impreciso, la memoria umana (senza considerare chissà quante persone si sono divertite a modificarle perché incontrassero i loro gusti o quelli delle persone che li ascoltavano raccontare)?

Stessa cosa dicasi anche per le fiabe. Di una stessa fiaba esistono mille versioni e lo so bene dato che da bambina leggevo i libri che trovavo a casa di mia nonna ed erano appartenuti ai miei zii e a mio padre. Quindi, anche se si possono criticare l'eliminazione di particolari "cruenti", non credo si possa parlare di mancanza di rispetto dell'opera originale.
Le fiabe e i miti non appartengono certo a chi le ha trascritte, ma al folklore popolare! A chi staremmo mancando di rispetto nel rielaborarle?
Potrà anche far ridere, l'Hercules della Disney figlio legittimo di Era e Zeus ma insomma: le rivisitazioni non mi paiono peccati mortali.

Se vogliamo parlare di mancanza di rispetto verso l'opera originale e il suo autore, io parlerei delle censure.

Meglio una rivisitazione, per quanto "ipocrita" o condita di luoghi comuni, di una censura.
Una censura è una cosa orribile. E' mettere a tacere una persona, manipolare un messaggio, mettersi su un piedistallo e dire "No, questa cosa non si deve vedere, leggere o sentire".
I rating esistono per un motivo, cavolo!

lunedì 21 maggio 2007

Il lungo, il corto e...

"Vorrei non finisse mai questo manga!"
Credo di essere una delle poche che non lo dicono.
Per me non c'è niente di peggio di una storia resa lunghissima solo per il piacere dei lettori!
Il troppo stroppia e sinceramente basta prendere ad esempio Inu Yasha.
Interminabile.
L'autrice aveva detto: mi fermo al capitolo 200.
L'ha superato da un bel po' ormai e sinceramente questo manga mi ha stancato moooolto tempo fa. -_-'
Peccato, perché all'inizio non era partito male e aveva una sfumatura horror e meno da classico shonen di lotta.
Mi ha fatto venire tante volte il pensiero: "Fosse per me taglierei questo episodio, quest'altro... approfondirei questo ecc..."
(Deformazione "professionale")
Insomma: meglio un manga breve ma ben fatto di uno lunghissimo e tirato per i capelli.
Pensare che una volta pensavo storie senza capo nè coda dove aggiungevo di tutto e di più per il gusto di non farle mai finire!
Per fortuna ora mi rendo conto dell'importanza della coerenza in una trama.
Eh no, non racconterò mai che minestrone assurdo era la storia che avevo ideato al liceo.